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Capelli ricci in estate: come recuperarli e mantenerli in salute

 

La stagione estiva è una delle più amate, ma anche una delle più stressanti per i capelli, in particolare quelli ricci. Sole, salsedine, cloro, lavaggi frequenti e umidità possono alterare facilmente la definizione, aumentare il crespo e rendere i capelli ricci in estate più secchi e fragili.

Capelli ricci in estate: come recuperarli e mantenerli in salute

Per molte persone, inoltre, la primavera e l’estate coincidono con il momento in cui si cerca di “recuperare” il riccio naturale dopo mesi di pieghe lisce, piastra o styling aggressivi utilizzati durante l’inverno. Ed è proprio in questo periodo che spesso nasce la sensazione di avere capelli “che non si arricciano più”.

La buona notizia è che, nella maggior parte dei casi, il riccio può migliorare molto con una routine adeguata, un po’ di costanza e qualche accorgimento mirato.

Vediamo quindi come prendersi cura dei capelli ricci durante l’estate, come aiutarli a ritrovare definizione e quali tecniche utilizzare per proteggerli nella bella stagione.

Perché i capelli ricci in estate soffrono particolarmente

I capelli ricci tendono naturalmente a essere più secchi rispetto ai lisci. La forma a spirale rende infatti più difficile la distribuzione del sebo lungo la lunghezza del capello, lasciando le punte più esposte alla disidratazione.

In estate, questa condizione si accentua ulteriormente. I raggi UV, il vento, l’acqua di mare e i lavaggi più frequenti possono:

aumentare la secchezza della fibra;

rendere il riccio meno definito;

favorire crespo e nodi;

aumentare fragilità e rottura.

Inoltre, il sole ossida progressivamente il capello, soprattutto se colorato o già sensibilizzato da calore e trattamenti chimici – è il motivo per cui a fine estate le punte sono più chiare delle radici!

Come recuperare il riccio dopo mesi di piastra

Molte persone durante l’inverno utilizzano frequentemente piastra o styling liscianti per una gestione più rapida del riccio, per poi tornare alla propria texture naturale con l’arrivo del caldo: spesso il risultato è però deludente, con alcune ciocche che restano lisce e altre che si arricciano in modo irregolare.

Questo accade perché il calore elevato e ripetuto danneggia la struttura, rendendo il riccio meno elastico: la situazione può essere ripristinata con una routine adeguata, ma se il danno è elevato è opportuno spuntare i capelli ricci per rimuovere la parte più provata dai mesi invernali.

Il riccio è “sparito” davvero? L'importanza dell'idratazione

Non sempre: spesso il riccio è semplicemente disidratato, stressato e poco elastico. In questi casi, lavorando su idratazione, protezione e styling corretto, la situazione può migliorare molto nel giro di alcune settimane.

Se invece il danno termico è stato particolarmente intenso, alcune parti potrebbero aver subito una modifica più strutturale. In quel caso potrebbe essere necessario aspettare la ricrescita o intervenire gradualmente con un taglio.

La fase più importante: riadattare la routine al caldo

Quando si vuole recuperare il riccio, il primo errore da evitare è cercare risultati immediati. I capelli hanno bisogno di tempo per ritrovare elasticità e definizione. La routine estiva dovrebbe concentrarsi su:

idratazione;

riduzione dello stress meccanico e termico;

protezione della fibra;

styling delicato ma efficace.

Impacchi pre-shampoo: il punto di partenza

Uno dei trattamenti più utili per capelli ricci secchi o stressati è l’impacco pre-shampoo. Applicato prima del lavaggio, aiuta a migliorare la morbidezza, proteggere la fibra capillare durante il lavaggio e ridurre la secchezza.

Impacchi pre-shampoo: il punto di partenza

Per i capelli ricci, gli impacchi sono particolarmente interessanti perché aiutano a mantenere elasticità e definizione: l’Impacco Modellante Ricci è ideale per chi vuole lavorare contemporaneamente su nutrimento e forma del riccio, mentre l’ Impacco Rinforzante può essere utile se il capello appare anche fragile o danneggiato dal calore.

L’impacco va applicato su capelli umidi, lasciato in posa almeno 20–30 minuti e poi rimosso con il normale lavaggio.

Detersione delicata e lavaggi frequenti

In estate è normale lavare i capelli più spesso. Sudore, mare, cloro e sabbia rendono la detersione più frequente, ma questo non significa necessariamente rovinare i capelli – anzi!

L’importante è scegliere shampoo ricci delicati e adatti alle esigenze del proprio cuoio capelluto. Se hai un cuoio capelluto sensibile opta per lo Shampoo Delicato, altrimenti per lo Shampoo Modellante Ricci che è specifico per donare elasticità.

Detersione delicata e lavaggi frequenti

Dopo ogni lavaggio, il balsamo diventa fondamentale per districare, ridurre l’attrito e prevenire i nodi: ricorda di applicarlo uniformemente su lunghezze e punte dopo aver tolto l’eccesso d’acqua e lasciarlo in posa 1-2 minuti per massimizzarne l’efficacia.

Styling: cosa usare per definire senza appesantire

In estate il riccio ha spesso bisogno di prodotti più leggeri rispetto all’inverno, ma senza rinunciare alla definizione. La combinazione migliore dipende dal tipo di riccio, ma in generale si può lavorare con:

  • leave-in leggeri;
  • creme styling poco pesanti;
  • gel o mousse per controllare il crespo e donare tenuta nei giorni successivi.

Il gel è particolarmente utile nei mesi estivi perché crea una barriera contro l’umidità e aiuta a mantenere il riccio definito più a lungo.

Le tecniche styling migliori per ricci stressati

Quando il riccio è stressato o poco definito, la tecnica di applicazione dei prodotti fa una grande differenza:

  • Scrunching – aiuta a stimolare la forma naturale del riccio e a migliorare elasticità e volume;
  • Praying hands – perfetta per distribuire gel e creme riducendo il crespo;
  • Finger coiling – molto utile per recuperare singole ciocche che hanno perso definizione dopo mesi di piastra e appaiono più lisce delle altre.

Le tecniche styling migliori per ricci stressati

Asciugatura: perché è importante farla bene

Uno degli errori più comuni in estate è lasciare asciugare i capelli completamente all’aria pensando che sia “più sano”: in realtà, i capelli bagnati rimangono più vulnerabili finché la fibra è gonfia d’acqua. Lasciarli umidi troppo a lungo può aumentare stress meccanico, crespo e perdita di definizione.

L’ideale è utilizzare il diffusore a temperatura moderata, soprattutto sulle radici, per ridurre il tempo in cui il capello rimane bagnato.

Per un risultato migliore:

  • evitare aria troppo calda;
  • usare velocità media o bassa;
  • non toccare continuamente i capelli durante l’asciugatura.

Consigli su come proteggere i capelli

In vacanza il sole, la salsedine e il cloro possono rendere i capelli ricci particolarmente secchi, per cui è fondamentale agire di prevenzione con alcune accortezze.

Prima di esporsi al sole o entrare in acqua, può essere utile:

È importante anche ricordare di proteggere il cuoio capelluto, che essendo pelle può ustionarsi come il resto del corpo: opta per protezioni solari o cappelli in tessuto UPF.

Protezione notturna: il riccio si cura anche mentre dormi

La notte è uno dei momenti in cui i capelli ricci possono perdere più facilmente definizione. L’attrito contro il cuscino aumenta il crespo, favorisce i nodi e rompe la forma del riccio: per questo è utile proteggere i capelli durante il sonno.

Le soluzioni più utili

Per limitare i danni durante la notte si può optare per diverse soluzioni:

  • federa in seta o raso;
  • cuffia in seta o raso;
  • raccolti morbidi come “ananas” (una coda morbida sopra la testa) o trecce, quest’ultime ideali in caso di capelli mossi.

Questi accorgimenti aiutano a mantenere il riccio più definito e riducono la necessità di refresh il giorno successivo.

In conclusione

L’estate può essere una stagione meravigliosa per valorizzare i capelli ricci, ma richiede qualche attenzione in più. Se dopo mesi di piastra il riccio sembra meno definito, niente panico: nella maggior parte dei casi ha semplicemente bisogno di tempo, idratazione e una routine più adatta alle sue esigenze.

Lavorare su:

  • trattamenti pre-shampoo;
  • styling corretto;
  • protezione da sole e salsedine;
  • asciugatura adeguata;
  • protezione notturna;

può fare una grande differenza nel recupero di elasticità, morbidezza e definizione.

I capelli ricci non hanno bisogno di essere “domati”, ma capiti e accompagnati nel modo giusto, soprattutto durante i mesi più stressanti dell’anno.

 
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Pubblicato in: Capelli

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